Manifattura emiliana
Biografia dell'artista
Le opere
Frammento di piatto con motivi floreali con scudo e conchiglia
Manifattura emiliana
Paliotto con San Cristoforo
Manifattura emiliana
L'artista nel museo
Collezioni
Scultura moderna
La scultura emiliana in terracotta tra Cinquecento e Settecento rappresenta una delle eccellenze artistiche del territorio, capace di coniugare tradizione artigianale e ricerca espressiva: anche le opere conservate nelle collezioni carpigiane si inseriscono in questo filone.
Ventagli
A partire dal Settecento il ventaglio amplifica la sua connotazione di strumento di interazione non verbale, funzione che conserva fino agli inizi del Novecento per poi cadere in disuso e diventare oggetto da museo a partire dagli anni Trenta del secolo, come nel caso del curioso fondo del museo di Carpi.
Ceramica graffita
La ceramica graffita carpigiana rappresenta una delle espressioni artistiche più significative della produzione artigianale tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento a Carpi. Non solo oggetti da mensa, più o meno raffinati, ma anche targhe devozionali e sculture testimoniano in museo questo florido periodo realizzativo.
La scagliola carpigiana
Il Museo ospita una nutrita e consolidata collezione di capolavori in scagliola fortemente legata alla versatilità artistica degli artigiani carpigiani. L’arte della scagliola inizia a radicarsi nel territorio carpigiano durante il periodo della Controriforma (1545-1563) grazie alla sua capacità di adattarsi alle esigenze di economicità tridentine per maturare nel Seicento e nel Settecento.