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Dipinti antichi

Dalle produzioni locali della fine del Quattrocento fino ai dipinti di scuola emiliana, veneta e napoletana del Sei e Settecento, una selezione delle opere conservate nella collezione pittorica di Carpi.

La formazione della collezione dei dipinti del Museo di Carpi si definisce dopo l’Unità d’Italia, andando a ricercare da una parte le opere relative al periodo d’oro della produzione artistica locale, il primo Cinquecento di Alberto Pio, dall’altra puntando a raccogliere le opere prodotte sul territorio o collezionate a partire dal Settecento che ricostruissero il contesto pittorico della città tra fine Cinque e Settecento. E così arrivano al Museo tutte le opere di Bernardino Loschi e Giovanni del Sega, la magnifica Annunciazione di Vincenzo Catena, ma anche le opere degli emiliani, da Scarsellino a Calvaert, per arrivare ai dipinti del collezionismo di Pietro Foresti di Mattia Preti e Palma il Giovane.

Le opere della collezione

Testa di putto

Bernardino Loschi

XVI secolo

Resurrezione di Cristo

Francesco Chiocchi

XVII secolo

Adorazione dei pastori

Francesco Chiocchi

XVII secolo

Nascita di San Nicola da Tolentino

Girolamo Martinelli

XVII secolo

Concerto in casa Lazzari

Girolamo Martinelli

XVII secolo

Madonna col Bambino

Girolamo Martinelli

XVII secolo

Motivi decorativi zoomorfi con Medusa

Giovanni del Sega

XVI secolo

Nicchia con figura maschile togata

Giovanni del Sega

XVI secolo

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