Bronzi Degoli
Quando Lando Degoli muore nel 1991, nel testamento il Comune di Carpi è nominato come erede unico degli immobili e di una ricca collezione di dipinti, monete e bronzi ottocenteschi. Nel nuovo percorso del Museo, questi straordinari oggetti trovano il loro spazio: il Salotto Degoli.
La collezione Degoli annovera 38 bronzi di soggetto antico realizzati dagli artisti delle “maison d’art” attivi a Parigi tra la fine del Settecento e tutto l’Ottocento. Tra le opere, lasciati emozionare dal David vainqueur di Antonin Mercié rappresentato sensuale nell’atto di riporre la spada dopo aver decapitato Golia. Osserva la minuzia dei gesti e le vibrazioni del panneggio della Filatrice, di provenienza francese, rappresentata nell’atto di filare. Ammira l’eleganza teatrale della Rebecca di Gaston Léroux che sembra sfilare su una moderna passerella mentre regge con una mano un’anfora. E infine, presta molta attenzione a non farti sedurre dall’erotismo della figura di Andromeda, opera preferita dallo stesso Lando Degoli.
Le opere della collezione
Scultura orologio in bronzo con figura femminile
Albert Ernest Carrier Belleuse detto Carrier de Belleuse
1856