archivio storico comunale


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Commissione comunale per soccorsi alle famiglie dei richiamati alle armi di Carpi (1915-1959)

L’assegnazione di un sussidio alle famiglie dei sottufficiali e militari di truppa prigionieri di guerra o dispersi fu stabilita con R.D. 13 maggio 1915 n. 620. Con circolare del 28 ottobre 1915 n. 800, il Ministero della guerra emanò apposite istruzioni per il pagamento dei suddetti assegni. Questi provvedimenti furono estesi alle famiglie degli ufficiali, a quelle dei sottufficiali di carriera e dei musicanti con D. Lgt. 22 agosto 1915 n. 1273. L’amministrazione militare doveva corrispondere ogni mese ai loro congiunti, a titolo di anticipazione e fino al ritorno degli stessi dalla prigionia o all’accertamento della loro morte, una somma corrispondente alla metà dello stipendio netto. Qualora i militari fossero stati impiegati, insegnanti o pensionati, alle loro famiglie sarebbe spettato metà dello stipendio complessivo. Un altro genere di soccorsi, quelli erogati alle famiglie bisognose dei militari arruolati volontari per la durata della guerra, fu disciplinato dalla circolare n. 259 del 1° gennaio 1916.

Prima della Seconda guerra mondiale, la legge più organica è la n. 115 varata il 22 gennaio 1934. Con essa si determinava anche la formazione, presso ogni comune, di una Commissione per la concessione dei soccorsi giornalieri alle famiglie bisognose dei richiamati alle armi e si definivano le modalità di pagamento dei sussidi presso gli uffici postali: in ottemperanza a tale disposizione, a Carpi si ha la delibera podestarile del 1935 che recepisce la normativa nazionale ed istituisce la locale “Commissione Comunale per soccorsi alle famiglie dei richiamati alle armi”. Con D.M. 19 maggio 1936 il soccorso giornaliero venne esteso ad alcune categorie di militari mobilitati nelle colonie dell’Africa orientale. Un aumento del soccorso militare venne stabilito col D.M. 30 novembre 1941, mentre sussidi straordinari a favore dei congiunti bisognosi di militari alle armi furono erogati col D. Lgt. 8 febbraio 1945 n. 1907.

Il fondo dell’archivio comunale di Carpi relativo alla gestione dei sussidi militari da parte dell’apposita Commissione istituita dall’amministrazione all’indomani dello scoppio della Prima guerra mondiale, comprende la ricca e articolata documentazione riguardante le pratiche per il riconoscimento di sussidi ai famigliari dei soldati richiamati e/o prigionieri relativamente ai due conflitti mondiali. Si tratta di carteggio, elenchi e soprattutto di fascicoli personali al cui interno sono conservate tutte le carte prodotte ed esibite per il perfezionamento della procedura; verbali delle determinazioni della Commissione comunale; carteggio relativo al censimento dei prigionieri di guerra, all’assistenza
ai “congiunti di lavoratori rimasti nelle terre invase”; fascicoli nominali con i documenti per il trattamento economico “Presenti alle Bandiere”; e ancora, elenchi degli orfani e delle vedove di guerra, e dei militari caduti della Grande Guerra, schede anagrafiche dei profughi giunti a Carpi
durante il secondo conflitto mondiale.
Ultimo aggiornamento: 04/09/2023